Numero di oggetti, e relativa categoria, per 100 m lineari di spiaggia
L’indicatore esprime la media su 5 anni del numero di rifiuti identificabili rinvenuti su tratti di 100 m lineari di spiaggia (oggetti/100 m). Per ogni singolo anno è stata calcolata la media tra 2 campagne – primavera e autunno. Nel computo finale sono state omesse le categorie di rifiuti di più difficile identificazione e conteggio (come, ad esempio, pezzetti di plastica o polistirolo tra 2,5 e 50 cm), e accorpando le categorie simili (es. sacchetti e pacchetti vari, bottiglie di plastica di varie dimensioni).
A causa della elevata variabilità, la valutazione è stata estesa agli ultimi 5 anni (2021-2025). Sulla base di questa nuova elaborazione sono state ipotizzate alcune differenze significative nella distribuzione dei rifiuti tra le diverse spiagge, anche in relazione alle tipologie prevalenti:
• siti fortemente frequentati dal turismo balneare, come Forte dei Marmi e, in misura minore, Marina di Vecchiano, oltre ad essere quelli con i valori medi più elevati di rifiuti totali (circa 418 oggetti/100 m il primo e 231 oggetti/100 m il secondo), mostrano una maggiore incidenza di categorie associabili al consumo in spiaggia (mozziconi di sigaretta, imballaggi alimentari, borse per la spesa ecc.);
• siti più naturali (spiaggia di Collelungo nel Parco della Maremma) o meno frequentati (Castagneto e Piombino), con concentrazioni significativamente più basse (rispettivamente di 139, 152 e 167 oggetti/100 m), mostrano una composizione dominata da cotton fioc e tappi di plastica e altri materiali riconducibili al trasporto e all’accumulo marino.
Nell’Annuario dei dati ambientali della Toscana, in uscita in autunno, saranno presenti i dati di sintesi relativi all’ultimo anno disponibile. Nei file PDF e CSV sono inclusi anche i dati relativi alle varie tipologie di rifiuto per ogni punto di monitoraggio.